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Il digiuno non è per tutti, nutrirsi bene sì

May 7th at 12:00am

Il digiuno non è per tutti, nutrirsi bene sì

La primavera è il tempo della rinascita. La parola utilizzata in molte lingue per chiamare questa stagione esprime il significato di nuova nascita ma anche desiderio.
Nelle lingue eurasiatiche, per esempio, conterrebbe la radice sanscrita Vas- splendere, ardere che si riconosce in molte lingue moderne (primavera primtemps, примавера, nelle lingue scandinave, svedese vår). Spring dal Sanscrito sprhayati desiderare ardentemente. In cinese e giapponese primavera si esprime con l'ideogramma  春, formato da 屯 radice erbosa e 日sole. Il greco άνοιξη è aprire. È la rinascita della natura riconosciuta in molte tradizioni e simboli, per esempio l'uovo. Il concetto di rinascita è introdotto nel cristianesimo con la Pasqua, dove la resurrezione rappresenta una nuova possibilità. Per molti è un periodo di digiuno che porta alla domenica di Pasqua. Di digiuno se ne parla molto per i suoi effetti benefici, confermati da molte ricerche scientifiche. Ma ammettiamolo: se il digiuno non è per tutti e anche le diete rigide non lo sono, mangiare bene è più semplice, più economico e più sano di quanto pensiamo.

Energie per la ripartenza

Ma ripartire deve essere una cosa positiva che non deve privarci del piacere, dato che possiamo fare scelte che ci danno piacere. Quindi, invece di pensare a ciò a cui dobbiamo rinunciare, pensiamo alle cose buone che possiamo mangiare. Facciamolo con davanti a noi l'immagine di un paesaggio naturale e rilassante, di un cibo che ci attira per i suoi colori e i profumi freschi. Cerchiamo l'intensità degli aromi nei piatti cucinati in modo naturale che rispettano il cibo, così lui rispetterà noi e ci sosterrà con energia per affrontare la nuova stagione.

Farsi del bene è volersi bene

Facile dirlo, ma cosa significa farsi piacere e farsi del bene? Ci vuole un po' di tempo, ammettiamolo, ma non poi così tanto.
Tutto comincia nella mente e continua quando facciamo la spesa. Partiamo dalla lista. Le verdure e le insalate così sane sono davvero difficili da pulire? Dipende, non tutte e poi oggi neppure al mercato arrivano direttamente dall'orto senza essere state prima lavate; raramente ci riempiranno il lavabo di terra. Spesso si fa più in fretta di quanto si pensi. In più ci sono piccoli elettrodomestici di ogni genere che ci permettono di tritare, affettare, sminuzzare. Cucinare diventa facile e veloce.

Qualche trucchetto

Ma dove trovo il tempo? Chiediamo a Sara, che la mattina porta i bambini a scuola e all'asilo e dopo si precipita al lavoro. Come fai ad arrivare dappertutto e nutrirli in modo sano? «È semplice» dice lei, «non aspetto l'ora di pranzo per iniziare a pensare a cosa cucinare. Posso ottimizzare il mio tempo iniziando molto prima. Per esempio, metto le verdure e le insalate in acqua mentre faccio altre cose, il che è super comodo se sto lavorando da casa o facendo le pulizie, ma anche prima di uscire per andare al lavoro. Anche se voglio cucinare legumi così ricchi di proteine come ceci, lenticchie, fagioli, o cereali ricchi di fibre, come orzo e farro, scelgo quelli secchi, costano meno e non contengono condimenti né additivi. Per mangiarli la sera, li metto a bagno la mattina. Poi sono facilissimi da cucinare e non hanno bisogno di me; con sufficiente acqua e un timer che spegne il fornello, posso anche cucinarli mentre sono al lavoro. Così tante cose possono essere preparate in anticipo. Risultato? Perdo poco tempo, spendo meno e mangiamo meglio».

Anche Nikos la pensa nello stesso modo; due giorni è in home working e tre giorni in ufficio.  «Quando lavoro a casa e faccio una pausa, vado in cucina e inizio a preparare il pranzo o la cena. Per esempio, pulisco e taglio le verdure o preparo un soffritto, o se qualcosa deve cuocere a lungo, lo metto presto a fuoco lento. Così andare in cucina diventa un momento per "staccare" e rilassarmi. All'ora dei pasti tutto è pronto in un attimo e posso prendermi un momento da passare con i bambini. Tutti credono che invece di lavorare cucino, ma al lavoro sanno che non è così!»

Difficile tornare indietro

Impegno e l'attenzione per quello che mettiamo nel piatto hanno ancora più senso se gli ingredienti che usiamo sono di qualità. Questo è quello che facciamo noi alla Philippos. Offriamo prodotti che, come un tocco di magia, trasformano il tuo pasto in qualcosa di fresco e sano e buono. Per gli antichi greci l'Olio Extra Vergine era oro, merce di scambio, premio per il vincitore. Noi selezioniamo il meglio dei tesori della Grecia per questo i nostri clienti sono quelli che il marketing chiama returning customer, clienti che ritornano. Perché quando inizi a utilizzare prodotti eccellenti, è difficile tornare indietro.

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